Autoporto di Vittoria: dopo anni di stop, arriva l’intesa.
Ultimo aggiornamento: luglio 2026
Inaugurato nel 2016 e rimasto a lungo inutilizzato, l’Autoporto di Vittoria è tornato al centro dell’agenda istituzionale. Ad aprile 2026 SIS e Comune di Vittoria hanno avviato l’intesa per il completamento; a maggio è seguito il protocollo d’intesa formale.
Cosa è successo nel 2026
Il 14 aprile 2026 la Società degli Interporti Siciliani S.p.A. (SIS) e il Comune di Vittoria hanno avviato un confronto istituzionale per il completamento e la messa in funzione dell’autoporto. All’incontro hanno partecipato l’amministratore unico di SIS, Michele Pivetti Gagliardi, e il sindaco Francesco Aiello. Le parti hanno convenuto di sottoscrivere un protocollo d’intesa come cornice operativa per reperire risorse e definire l’iter amministrativo.
Il 18 maggio 2026 il protocollo d’intesa è stato firmato a Vittoria, alla presenza anche del senatore Salvo Sallemi, del deputato ARS Nello Dipasquale e della presidente del Consiglio comunale Concetta Fiore. L’accordo è indicato come primo passo formale verso un successivo accordo operativo di valorizzazione dell’area.
Fonti: Il Domani Ibleo — 14 aprile 2026 · La Sicilia — 14 aprile 2026 · Quotidiano di Ragusa — 14 aprile 2026
Il contesto: dieci anni di stallo
L’autoporto, in contrada Crivello Capraro, fu inaugurato nel 2016 con un investimento pubblico nell’ordine di circa 6 milioni di euro. L’obiettivo era creare un hub logistico a servizio dell’agroalimentare ibleo. Per quasi un decennio la struttura è rimasta sostanzialmente inutilizzata, diventando un caso emblematico di infrastruttura realizzata ma non messa a sistema.
Perché riguarda Comiso Cargo
La prossimità all’aeroporto di Comiso è il punto centrale del dossier. Un autoporto operativo potrebbe fungere da nodo di raccolta su gomma per l’export ortofrutticolo destinato poi al trasporto aereo, rafforzando l’ipotesi di polo intermodale legata al progetto cargo dello scalo Pio La Torre.
Il sindaco Aiello ha collegato esplicitamente il percorso dell’autoporto all’indirizzo regionale sul cargo di Comiso. Resta però chiaro il confine tra intesa istituzionale e realizzazione: ad oggi non risultano ancora un cronoprogramma vincolante di lavori né risorse già erogate per il completamento strutturale.
Cosa è confermato e cosa no
Confermato: avvio del confronto SIS–Comune (aprile 2026); sottoscrizione del protocollo d’intesa (maggio 2026); volontà dichiarata di integrare l’autoporto nella rete logistica regionale e nel dialogo sul cargo di Comiso.
Ancora da verificare: tempi e contenuti dell’accordo operativo successivo; reperimento concreto delle risorse; avvio effettivo di lavori o gestione operativa della struttura.
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